Non si torna mai uguali – Servizio Civile Universale con Eccomi ODV

Un articolo di Edoardo Villani

“Il servizio civile universale è la scelta volontaria di dedicare fino a un anno della propria vita al servizio di difesa, non armata e non violenta, della Patria, all’educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana, attraverso azioni per le comunità e per il territorio.”

Questa è la definizione che si trova sul sito del Dipartimento delle politiche giovanili riguardo al servizio civile universale.

Sia in Italia che all’estero, il volontario che sceglie questa strada sa che per un anno metterà in pratica questi principi. Non è una vacanza, non è turismo umanitario: è un impegno concreto al servizio delle comunità.

La cooperazione internazionale, da decenni, ha abbracciato questa filosofia, promuovendo progetti e servizi per realtà complesse e gruppi più fragili.

Anche Eccomi ha fatto suo questo credo: lavorare per loro e con loro. Per questo, dal 2022, l’associazione ha deciso di inviare volontari attraverso il servizio civile universale.

Al momento Eccomi partecipa a due progetti di servizio civile gestiti da FOCSIV:

  • Caschi Bianchi per prevenire la dispersione scolastica Malawi e Togo – Eccomi opera in Togo
  • Caschi Bianchi per favorire l’inserimento lavorativo in Congo, Guinea Bissau e Zambia – Eccomi opera in Zambia (dal 2026)

Dal 2027, molto probabilmente sarà possibile fare servizio civile anche in Burundi ed Etiopia.

Sono stato il primo volontario inviato in Togo, nell’agosto del 2022, per il progetto “Caschi bianchi per l’educazione e la formazione in Benin, Togo e Kenya”. Ho lavorato con i ragazzi del cantone di Asrama, zona di intervento di Eccomi, e da quella esperienza è nata la consapevolezza di quanto il servizio civile possa essere trasformativo, non solo per chi lo vive, ma per le comunità che lo accolgono.

Perché scegliere il servizio civile con Eccomi?

La domanda è legittima. Le opportunità di volontariato internazionale sono tante, e non tutte si equivalgono.

Eccomi non manda volontari per “fare esperienza”, ma per collaborare a progetti già avviati, costruiti negli anni insieme ai partner locali. Non si arriva in un paese sconosciuto a “salvare il mondo”: si arriva per imparare, ascoltare e lavorare fianco a fianco con chi quel territorio lo vive ogni giorno.

 

Ripetizioni 2022

 

Il servizio civile con Eccomi significa entrare in una rete di relazioni consolidate. Significa vivere in una comunità, condividere i pasti con suore e operatori locali, essere accolti nelle case delle famiglie, partecipare alle celebrazioni religiose anche se non sei credente, come è capitato con me, perché fa parte del tessuto sociale. Significa rendersi conto che il tuo contributo, per quanto piccolo, si inserisce in un disegno più grande.

I progetti cambiano nel tempo, si adattano ai bisogni reali. Quando sono partito io, lavoravo principalmente con i ragazzi nei doposcuola, dando supporto scolastico, e durante i corsi specifici come quelli di informatica. Oggi il progetto si è evoluto: non solo supporto scolastico o aiuti nell’usare un computer, ma anche potenziamento della biblioteca del villaggio facendo diventare quest’ultima centro di ritrovo dei giovani di Asrama, inserimento di ragazze e ragazzi fragili in un tutto di relazioni e esperienze condivise, lavoro con i piccoli dell’asilo.

 

Corso di informatica 2025

 

Come funziona

Il servizio civile con Eccomi dura 12 mesi. Il volontario riceve un rimborso mensile, vitto e alloggio sono garantiti, e la formazione inizia già in Italia, prima della partenza.

Non si parte da soli. C’è un accompagnamento costante: da chi in Italia coordina il progetto, dai responsabili sul campo, dai partner locali. Ogni progetto ha un tutor di riferimento, e il confronto con chi ha già vissuto l’esperienza è parte integrante del percorso.

Sul sito del ministero delle politiche giovanili si trovano i bandi aperti e le modalità per candidarsi.

Ma prima di fare domanda, è importante essere sinceri con se stessi: si parte davvero per mettersi in gioco, o solo per mettere una riga in più sul curriculum?

Cosa aspettarsi

La verità è che non si può preparare nessuno a tutto quello che si vivrà.

Ci saranno momenti difficili. La lingua sarà un ostacolo, almeno all’inizio. Il caldo, la lontananza da casa, la frustrazione di non riuscire a fare tutto quello che si vorrebbe, una cultura ospitante completamente diversa.

E poi ci saranno i momenti in cui tutto si chiarisce. Un bambino che finalmente capisce una lezione. Una ragazza che ti ringrazia per averla fatta giocare con altri coetanei. Un gruppo di ragazzi che chiede di poter studiare insieme a te, perché capiscono che dove c’è diversità c’è ricchezza. Una birra condivisa con persone che ti hanno fatto sentire parte di qualcosa, parte di loro.

Il servizio civile non ti rende un eroe. Ti rende, semplicemente, più consapevole. Di quanto il mondo sia complesso, di quanto sia facile giudicare da lontano, di quanto sia difficile, e necessario, esserci.

 

Corso di lettura 2025

 

Non serve essere speciali

Quando ho fatto domanda per il servizio civile, non avevo competenze straordinarie. Non ero medico, non ero insegnante, non parlavo francese perfettamente. Avevo solo la voglia di mettermi in discussione e di imparare.

E questo, alla fine, è quello che serve davvero.

Il servizio civile con Eccomi non cerca supereroi. Cerca persone disposte a sporcarsi le mani, ad ascoltare prima di parlare, a imparare prima di insegnare. Persone che capiscono che cooperare significa stare accanto, non davanti.

Se ti riconosci in questa descrizione, se l’idea di dedicare un anno della tua vita a qualcosa di più grande ti affascina, allora forse il servizio civile con Eccomi fa per te.

Sul sito di FOCSIV, alla sezione “Progetti SCU Estero”, troverai tutte le informazioni riguardo ai nostri progetti. Dal sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili potrai invece reperire news e il bando integrale. La domanda dovrà essere compilata attraverso il sito. www.domandaonline.serviziocivile.it .

Non aspettare che sia il momento giusto: il momento giusto è quando decidi di partire.

Ho imparato molte cose durante il mio servizio civile. Ma la più importante è questa: non si torna mai uguali. E forse è proprio questo il senso di partire.

 

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