Sartoria
Il progetto di sartoria nasce nel 2012 con l’obiettivo di formare un gruppo di ragazze del villaggio di Gassa Chare, offrendo loro l’opportunità di condividere un’esperienza formativa finalizzata all’apprendimento di un mestiere.
L’iniziativa incontra fin da subito grande interesse: molte giovani partecipano con costanza, attratte dalla possibilità di avvicinarsi a un’attività allora poco diffusa nel villaggio, dove il mestiere di sarto era svolto quasi esclusivamente da uomini.
Il primo approccio con la macchina da cucire, collocata nella cosiddetta “singer house”, rappresenta un momento significativo. Il funzionamento del pedale e del meccanismo dell’ago diventa una scoperta graduale, che porta le allieve a realizzare le prime cuciture su pezzi di stoffa destinati alla cucina.
Un ulteriore passaggio formativo riguarda l’uso delle forbici, inizialmente sconosciuto a molte partecipanti. Le ragazze si esercitano così nel taglio di centinaia di dischetti colorati, una forma semplice ma utile per l’apprendimento, che vengono poi assemblati con ago e filo per creare piccoli pupazzi di stoffa destinati anche ai banchetti di raccolta fondi in Italia.
Con il tempo, le partecipanti acquisiscono maggiore autonomia e padronanza degli strumenti, arrivando a realizzare asciugamani per i bambini del centro, bandane per le divise scout, piccoli capi di abbigliamento e interventi di riparazione su vestiti danneggiati. Nel febbraio 2014 il percorso raggiunge un traguardo significativo con la realizzazione delle nuove uniformi per l’intera scuola.
Oggi le ragazze della prima generazione hanno intrapreso il proprio percorso di vita e professionale. Il progetto resta aperto a nuove partecipanti, con l’obiettivo di continuare a offrire opportunità di formazione e autonomia alle nuove generazioni.
