Centro scout di Sala (Rieti)

Nel febbraio 2009 la Cooperativa Strade Aperte, membro del Consorzio Sala, affida il casale di Santa Anna al MASCI Lazio con l’obiettivo di realizzarvi un Centro Scout in grado di ospitare gruppi scout e attività formative.

Dopo i primi sopralluoghi, nel giugno 2009, grazie al lavoro di volontari delle comunità MASCI, iniziano gli interventi di sistemazione dell’edificio principale (due piani per circa 200 mq), con l’obiettivo di renderlo adatto anche all’accoglienza di una comunità MASCI media.

Il progetto si sviluppa attraverso un modello di sostenibilità basato su autofinanziamento, quote di compartecipazione, donazioni e una parte dei proventi del taglio del bosco consortile.


Interventi e contributi Eccomi

Nel tempo Eccomi sostiene più fasi di sviluppo della struttura:

  • 2009: contributo di 1.476,72 €
  • 2010: contributo di 4.094,76 €
  • 2011: contributo di 1.163 € per manutenzione e miglioramenti
  • 2012: contributo di 5.700 € per la realizzazione dei servizi igienici e l’avvio dei lavori di allaccio e potabilizzazione della seconda fonte
  • 2013: contributo di 11.342,34 € per il completamento delle infrastrutture idriche ed elettriche

Nel 2010 la struttura diventa operativa con una capacità ricettiva tra 12 e 25 posti letto, cinque bagni, cucina attrezzata e riscaldamento. Durante l’estate si svolgono i primi campi, inclusi campi scuola e attività formative nazionali. La base ospita anche incontri istituzionali e momenti di coordinamento del movimento scout.

Si costituisce inoltre una pattuglia stabile di circa 25 adulti scout del Lazio, denominata “Scoiattoli di Sala”, impegnata nella gestione e manutenzione del casale.

Negli anni successivi vengono realizzate ulteriori infrastrutture per le aree campo, tra cui altare e alzabandiera, grazie anche al contributo della comunità MASCI di Matelica.

Nel 2013 si completano i principali interventi strutturali: collegamento delle due fonti d’acqua tramite condotta sotterranea, installazione della pompa di sollevamento e realizzazione del sistema di potabilizzazione tramite clorazione.


Situazione attuale

La struttura è oggi pienamente operativa e accoglie numerose comunità sia nel casale sia nelle aree campo. L’utilizzo risulta particolarmente intenso nei mesi estivi.

Resta centrale l’obiettivo di rafforzare la promozione e ampliare l’utilizzo della base anche nei periodi di minore affluenza, per valorizzarne appieno le potenzialità educative e formative.