Casette di legno per i terremotati in Emilia Romagna
In occasione del terremoto che ha colpito l’Emilia-Romagna nel 2012, Eccomi approva due progetti con l’obiettivo di sostenere le popolazioni colpite, attraverso la realizzazione di piccole strutture in legno destinate ad attività di aggregazione e supporto logistico, per sopperire almeno in parte alle gravi carenze infrastrutturali generate dal sisma.
Grazie alle donazioni ricevute dalle Comunità MASCI, vengono realizzate due casette in legno con funzioni differenti ma complementari.
Casetta di Sammartini (BO)
La prima struttura viene destinata alla parrocchia di Sammartini come magazzino per il Banco Alimentare.
Nel tempo diventa un vero e proprio punto di riferimento per la comunità: raccoglie generi alimentari provenienti dal Banco Alimentare, dalle offerte dei parrocchiani, da piccole iniziative di autofinanziamento delle comunità MASCI locali e da donazioni di un fornaio che contribuisce con l’invenduto.
I prodotti vengono conservati anche in frigorifero e freezer e distribuiti due giorni al mese alle famiglie bisognose segnalate dai Servizi Sociali del Comune alla Caritas parrocchiale.
La struttura si afferma così non solo come magazzino, ma come luogo di incontro e solidarietà attiva.
Casetta di Mirandola (MO)
La seconda casetta viene realizzata presso la parrocchia di Mirandola e destinata alle attività di catechismo e ad altre iniziative parrocchiali, coinvolgendo anche associazioni come l’AGESCI.
La struttura assume un ruolo fondamentale nel periodo successivo al sisma, quando molti spazi della parrocchia (oratorio, canonica e locali di riunione) risultano inagibili. In questo contesto, la casetta diventa un punto di riferimento essenziale per incontri con bambini, famiglie e gruppi della comunità.
