Storia del 5 X 1000 di Eccomi

Campagna 5 per 1000 Eccomi 2022

Una tua scelta che ci permette di continuare e migliorare le nostre attività

Eccomi, ormai da anni, continua a portare avanti i suoi progetti in Italia e nel Mondo grazie al sostegno continuo di donatori che direttamente decidono di devolvere offerte alle varie realtà che sosteniamo.

C’è poi una larga parte di sostenitori che decide di donare il proprio 5 per 1000 proprio a noi, inserendo nel 730 o nella dichiarazione dei redditi il nostro codice fiscale 97418410581. Colei o colui che fa questa scelta, permette di portare avanti i progetti più bisognosi d’aiuto, quelli con maggiore rilevanza per la comunità ricevente e, soprattutto, permette alla nostra associazione di continuare e migliorare le nostre attività.

È una scelta importante che si riesce a fare con un semplice gesto e che ha permesso di raggiungere grandi traguardi in questi anni.

Proprio per questo vogliamo farti scoprire cosa è stato possibile realizzare in questi ultimi anni grazie all’aiuto di coloro che hanno deciso di compiere questa scelta.

Nel 2017, in Burundi e in Togo, molti erano i progetti che necessitavano di un sostegno finanziario non indifferente. Quell’anno, grazie alla disponibilità ricevuta dal 5 per 1000, si decise di inviare quasi 10.000 euro ai progetti in Burundi, primo fra tutti il progetto Garderies: dopo la guerra civile nel Paese, il percorso di rinascita proseguiva con difficoltà e molti bambini non potevano frequentare le scuole, venendo lasciati soli e senza stimoli per crescere ed imparare. Eccomi ha così deciso, fin dal 2006, di sostenere l’associazione Scout del Burundi, la quale gestiva gratuitamente ben 9 garderies (scuole materne per bambini dai 3 ai 6 anni). Un progetto dal bisogno economico di circa 40.000 euro l’anno, il quale necessitava ancora di circa 7.000 euro quell’anno e così, grazie al 5 per 1000, il progetto ha potuto procedere senza intoppi. La rimanente parte dei fondi stanziati per il Burundi venne utilizzata per l’acquisto di materiale didattico per una scuola di ipovedenti a Giteca e a copertura del progetto adozioni per il sostegno allo studio dei bambini adottati.

Per il Togo, invece, ne vennero stanziati circa 17.000, suddivisi in circa 13.500 per il progetto sanitario togolese, il quale sostiene un ambulatorio medico nella foresta con all’interno 5 operatori sanitari il cui stipendio annuale è interamente coperto da Eccomi, e i restanti 3.500 per concludere la costruzione della biblioteca, l’unica nel raggio di centinaia di kilometri. Il progetto sanitario, inoltre, prevede ogni anno il rifornimento della farmacia dell’ambulatorio con farmaci, tra cui quelli ipertensivi, e la campagna di igiene nelle scuole con il rifornimento di taniche per l’acqua e il sapone.

Quindi, solo nel 2017, sono stati inviati circa 17.000 euro grazie al sostegno dei firmatari del 5 per 1000 a nostro favore.

Il 2018 e 2019 vede protagonisti ancora Burundi e Togo. Il primo con uno stanziamento di quasi 26.000 euro e il secondo con 19.000 euro. Il Burundi, grazie ai 26.000 euro, ha potuto continuare il sostegno delle garderies con circa 7.500 euro. Ha poi ampliato la scuola della diocesi di Muynga con circa 6.000 euro. Ha potuto costruire una sala multifunzionale per la parrocchia per permettere ai ragazzi di avere uno spazio per varie attività e dopo scuola grazie a circa 8.500 euro. Ha dato alla luce il progetto delle cooperative femminili con circa 2.000 euro, il quale fino ad oggi ha avuto dei risvolti eccezionali, permettendo a tante giovani donne di imparare diversi mestieri e diventare autonome.

Infine, sempre con circa 2.000 euro, è stato adottato tutto il villaggio di Ruganirwa, il più numeroso della popolazione batwa, la terza etnia del Paese. Lo scopo del progetto era quello di riqualificare un edificio per trasformarlo in garderie, realizzare una classe per la primaria, avviare una cooperativa e portare l’acqua nelle vicinanze del villaggio.

Per il Togo è proseguito il progetto sanitario grazie a circa 2.000 euro, il quale era stato ampliato con la costruzione di 4 pozzi. Grazie ad altri 9.500 euro riuscimmo a costruirne un quinto. Con i restanti 3.500 euro abbiamo concluso la costruzione di una scuola materna.

Nel 2020, come ben sappiamo, è arrivato il Covid, ma i progetti dovevano proseguire.

Non ci si poteva fermare e grazie al 5 per 1000 non l’abbiamo fatto.

Il Burundi, con circa 4.000 euro, ha potuto continuare il progetto delle cooperative femminili.

Il Togo, invece, ha dato inizio al suo più grande progetto concluso l’anno dopo: la costruzione del liceo nel cantone di Asrama. Eccomi ha da prima contribuito con uno stanziamento di 20.000. L’anno successivo, sempre con la nuova quota del 5 per 1000, ne ha stanziati altri 5.000 che hanno permesso di concludere l’opera totale (costata circa 100.000 euro).

Quindi nel 2021, in piena pandemia Covid, oltre allo stanziamento per il completamento del liceo, gli altri fondi sono stati dedicati ad un altro progetto africano, cioè il progetto della scuola di Lusaka in Zambia con circa 3.000 euro. Si tratta di un’attività ancora in corso che prevede di attivare una scuola di sartoria nella scuola e dar vita ad una classe di informatica, quest’ultima resa possibile già lo scorso anno grazie ai fondi stanziati del 5 per 1000.

I rimanenti 13.000 euro si è deciso di stanziarli per due progetti sul nostro territorio.

Poco meno di 7.500 euro per il progetto “Stare ai margini” di Reggio Calabria. Progetto che aiuta persone in difficoltà grazie ad un “help center”. Con questi fondi si è deciso di costruire un forno a legna che è stato utilizzato (e continua ad essere utilizzato) da 12 ragazzi stranieri e italiani minori in stato di disagio che sono accolti dal centro. Un progetto che ha permesso e permette a loro di vivere con gioia la permanenza nel centro.

La restante parte, poco più di 5.500 euro, è stata inviata al progetto SMAIL per l’acquisto di un ecografo che ha permesso di completare una buona parte dell’ambulatorio di Villa San Giovanni. Un ambulatorio destinato a tutti, ma soprattutto ai più bisognosi come i migranti e le famiglie a basso reddito.

Ed ora, eccoci nel 2022. I fondi già ricevuti (si tratta di quanto donato da coloro che hanno presentato il 730 e la dichiarazione dei redditi due anni fa) sono stati già spartiti anche quest’anno: 5.000 euro per la costruzione di un pozzo in Burkina Faso, 3.000 euro per le riparazioni della scuola in Burundi e 14.000 euro per continuare per un anno intero il progetto materno infantile in Togo, un progetto di prevenzione contro la mortalità neonatale sia delle mamme sia dei bambini appena nati. Un progetto che nei primi 6 mesi ha permesso un miglioramento drastico contro questo flagello delle aree più povere del mondo.

Cara lettrice, caro lettore, come puoi vedere il sostegno di questi anni ci ha permesso di portare avanti numerosi progetti.

La scelta, la tua scelta, di inserire il nostro codice fiscale 97418410581 nel tuo 730 o nella tua dichiarazione dei redditi, come puoi vedere, ha dato frutti inestimabili e può farlo ancora.

Comunica alla tua commercialista, al tuo commercialista o al CAF dove ti rivolgi per le pratiche fiscali il nostro codice fiscale 97418410581.

Fai questa scelta e sostieni Eccomi insieme a noi.

Un piccolo gesto, una scelta grandiosa.

Torna su