Burundi: progetto Garderies, cosa è stato fatto

2007:
Eccomi decide di farsi carico di 2 garderies: la garderie di Kanyosha a Bujumbura e quella di Mwakiro, nella provincia di Muyinga per farne dei progetti di riferimento per tutto il paese.

Invia un contributo mensile per sostenere i 18 animatori di tutte le 9 garderies (circa 13 euro al mese per 10 mensilità per ciascun animatore)


2008:
547 bambini iscritti
Eccomi, sensibile alle considerazioni degli animatori riferite dai nostri partner dell’ASB, decide di non privilegiare due garderies ma di sostenerle tutte:

  • Aumenta a 20 euro il mensile dei 18 animatori per 12 mesi .
  • Collabora con l’ASB per la messa in funzione di 2 mulini e della decorticatrice donati dall’UNICEF per far in modo che il reddito ricavato dal lavoro di queste attrezzature possa consentire l’autofinanziamento del progetto.



2009:
800 bambini iscritti.
Oltre a questo risultato:

  • Eccomi garantisce il mensile per gli animatori;
  • Eccomi distribuisce magliettine arancioni a tutti i bambini come divisa della scuola, come si usa nelle scuole del Burundi.


Mentre il progetto prosegue sorgono alcune difficoltà che Eccomi si impegna ad affrontare:

  • La decorticatrice funziona ma ha bisogno di un hangar per lo stoccaggio del riso
  • Il mulino di Ngozi non funziona perché il carburante rende poco gradevoli gli alimenti ed ha problemi tecnici
  • Il mulino di Gitega non ha trovato il locale per l’installazione

2010:
912 bambini iscritti.
Fra i risultati ottenuti:

  • Eccomi continua a garantire il mensile per gli animatori
  • Eccomi istituisce una mensa sperimentale per 2 mesi in tutte le garderies. In seguito a ciò il numero dei bambini arriva a 1123
  • Eccomi sponsorizza un corso di aggiornamento di 5 giorni per tutti gli animatori svolto durante le vacanze di Natale a Bujumbura.


2011:
1489 bambini iscritti.
Le attività proseguono con altri risultati raggiunti:

  • Eccomi continua a garantire il mensile per i 18 animatori
  • La mensa è istituita per 6 mesi da gennaio a giugno e riprende, per il nuovo anno scolastico, da ottobre a dicembre;
  • Eccomi sostiene l’ASB per l’approvvigionamento mensile delle garderies;
  • Porta cartelloni ed altro materiale didattico per tutte le 18 classi;
  • Sponsorizza un nuovo corso di aggiornamento che si svolge durante le vacanze di Natale.


Cosa è stato fatto

I progetti hanno visto i seguenti risultati

1. Censimento e documenti di identità

In seguito al censimento a livello diocesano di tutte le comunità Batwa esistenti o conosciute, sono stati distribuiti 2.254 documenti di identità. Ciò permette a queste persone di considerarsi e di sentirsi considerati cittadini del Burundi e di avere pertanto anche il diritto al voto nelle elezioni nazionali e negli ambiti locali

Sono stati inoltre registrati 1.122 bambini e bambine batwa al di sotto dei 5 anni di età, garantendo loro così le cure sanitarie gratuite previste per legge a tutti quei bambini che sono regolarmente iscritti negli elenchi anagrafici.

2. Inserimento ed accompagnamento scolastico e formazione degli adulti

Attraverso l’inserimento scolastico dei giovani e delle giovani Batwa nel sistema scolastico nazionale si auspica una sensibile riduzione delle distanze culturali tra le nuove generazioni e la convivenza potrà facilitare la “demolizione” dei pregiudizi etnici.

970 sono i batwa che frequentano la scuola primaria tra i quali 53 adulti nel corso di alfabetizzazione. L’accompagnamento consiste fondamentalmente, in un aiuto concreto in abbigliamento e materiale scolastico (quaderni, penne e sapone) e in un costante monitoraggio nelle scuole per garantire agli alunni un sostegno morale e una costante verifica sul loro grado di integrazione e un monito per eventuali abusi.

142 sono gli studenti batwa seguiti nella scuola secondaria e 2 frequentano un corso universitario.

A questi viene data una somma di 70.000 fbu per anno, suddivisi in tre trimestri Sono il contributo per la copertura totale delle tasse scolastiche, della divisa, i costi dei mezzi di trasporto e altre piccole necessità. Inoltre ai ragazzi vengono date una  decina di quaderni e delle penne e ai più meritevoli articoli di vestiario per incoraggiarli a continuare e fare sempre meglio.

 3. Costruzione di case dignitose

  Anche se i Batwa hanno ridotto l’attività di nomadismo, la qualità delle loro case in fango e foglie rimane miserabile. Una casa in mattoni incide sul tasso di mortalità infantile e delle puerpere, sull’educazione scolastica dei figli, sul sistema economico della comunità, sull’integrazione di un gruppo etnico, sul tessuto sociale circostante.

Sono state costruite 48 case in mattoni di fango in tre comunità batwa della Diocesi e nella collina di Karama inizierà la produzione di mattoni per la costruzione di altre 23 case.

 4. Cooperative femminili : attività generatrici di reddito

Sono iniziati i corsi di alfabetizzazione, di educazione igienico-sanitaria, di formazione agricola e  di allevamento di animali da cortile.

Cosa è stato fatto

Il numero delle adozioni è oggi 105 ma molti altri giovani hanno già completato gli studi.

 Un esempio tra i tanti: Fulgence Masabo, che ha concluso il suo iter scolastico nel 2003, è diventato infermiere, si è sposato, ha due figli e ora dirige un centro sanitario a Muyinga. Oggi è anche uno dei collaboratori di Hermès e segue alcuni ragazzi del nostro progetto.

Fulgence ha desiderato, così … restituire quello che aveva ricevuto.

Cosa è stato fatto

La diocesi di Muyinga, il Lyceo di Rugari, i formatori, gli alunni ed i genitori rivolgono un sincero ringaziamento all’associazione ECCOMI nonché agli alunni delle Scuole che hanno compiuto questo gesto di grande generosità. Circa 645 allievi dle nostro Lyceo saranno al riparo della pericolosa epidemia di malaria per un bel  periodo in cui saranno all’interno di questo collegio.
 Il Signore vi dia in centuplo e vi accompagni con la sua santa benedizione.
  A nome del Lyceo:
Valentin KAJABWAMI  (Direttore)
A. Deogratias HATUNGIMANA ( Supervisore diocesano dell’Educazione catholica nelle scuole elementari, medie e superiori) 
 P.C. a:
 S.E. Mgr Joachim NTAHONDEREYE (Vescovo di Muyinga) 

questo quanto ricevuto dal Burundi, finalmente un sogno è diventato realtà!

 

rug-prima
prima della donazione ......

rug-dopo
...... dopo

tutti i ragazzi partecipano festosamente al montaggio delle zanzariere
tutti i ragazzi partecipano gioiosamente al montaggio delle zanzariere

Anche il generatore è stato installato e messo in funzione, un grazie di cuore a tutti!
 La bella notizia arriva con la seguente email che A. Deogratias Hatungimana ha inviato al nostro Presidente.
Caro Giafranco,

 Spero che state passando una serena primavera.

Noi vi siamo vicini col pensiero e la preghiera  particolarmente in questi tempi di Pasqua.

Qui a Muyinga tutto va alla normale. Oggi era il rientro dei studenti in tutte le scuole per iniziare il terzo semestre. Ho visitato alcune e le cose andavano bene in genere

Prima che il Il Vescovo di Muyinga scriva all’ECOME per risconto e gratitudine dopo il dono del generatore di Rugari, vorrei in quanto suo rapresentante presentarvi le mie sincere congratulazioni per questa opera.

Abbiamo ricevuto esatamente 8000 euro. Il tasso di cambio essendo di 1490. Il prezzo del gneratore essendo di 11.641.500.

Dopo l’acquisto, rimaneva il lavoro di trasporto e d’installazione che la diocesi a preso in mano. Tutto è stato fatto durante le vacanze di pasqua. Proprio oggi, il liceo è stato illuminato per la prima volta da generatore “Eccomi”.

Uno tra i capi-lavoro delle vostre iniziative di sostegno nella nostra diocesi. Frutto d’uno spirito di grande umanità che a sempre caratterizzato la votra associazione.

La nostra diocesi ritienne questo progetto ormai realizzato non come una fine ma un inizio tangibile d’un cammino di cooperazione e di apertura culturale.

In poco tempo mando  la fattura e altri documenti giustificativi dell’acquisto.

 

  A tutti un caloroso saluto nonché un grazie infinitamente ribadito.

A presto. Don Déo

Anche l’aula informatica è stata ultimata.

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