Studiare con speranza: il convitto Rugari di Muyinga
22 ottobre 2008
A pochi chilometri da Muyinga, il convitto statale di Rugari accoglie circa 400 ragazze e ragazzi che frequentano le scuole primarie e secondarie della zona.
Le condizioni della struttura sono estremamente essenziali: l’energia elettrica è assente, gli studenti condividono i letti, le camerate sono poche e il materiale scolastico è molto limitato. Nonostante queste difficoltà, i giovani affrontano ogni giornata con entusiasmo, impegno e il desiderio di costruire il proprio futuro attraverso lo studio.
Durante gli incontri con gli studenti e gli insegnanti sono emerse alcune necessità fondamentali per migliorare la qualità della vita e dell’apprendimento all’interno del convitto: un generatore per garantire alcune ore di illuminazione serale, zanzariere trattate contro la malaria per proteggere i ragazzi durante la notte e un punto di accesso a internet che potesse offrire nuove opportunità di studio e compensare, almeno in parte, la scarsità di libri e materiali didattici.
Da queste richieste è nato uno dei primi interventi di Eccomi a favore del convitto Rugari. In particolare, il progetto per la fornitura delle zanzariere è stato presentato ad alcune scuole di Roma nell’ambito di un percorso di educazione alla solidarietà.
Quattro classi hanno scelto di sostenere concretamente l’iniziativa, dimostrando come anche piccoli gesti possano contribuire a migliorare la quotidianità di centinaia di studenti e creare un ponte di solidarietà tra giovani che vivono in realtà molto diverse.
