Assemblea dei Soci 27 aprile 2026 – Aggiornamento Etiopia
In occasione dell’Assemblea dei Soci del 27 aprile 2026, presentiamo gli aggiornamenti dai Paesi in cui ECCOMI è attiva. L’Etiopia conferma una presenza articolata, costruita nel tempo insieme ai partner locali, tra attività educative, agricole e sociali, con particolare attenzione ai giovani, alla formazione e alla sostenibilità dei progetti.
Nel corso dell’ultimo periodo, il lavoro in Etiopia ha visto un parziale rilancio delle attività del gruppo scout di Gassa, grazie al contributo di un piccolo gruppo italiano arrivato nel mese di agosto. Nonostante le difficoltà legate alla disponibilità dei ragazzi, spesso assenti per impegni scolastici o familiari, il gruppo sta continuando a portare avanti iniziative di servizio rivolte alla comunità locale, mantenendo vivo un presidio educativo importante per il territorio.
Sul fronte agricolo si registrano segnali incoraggianti. Alcuni cambiamenti nella gestione del personale e il miglioramento delle infrastrutture idriche, in particolare l’aumento della capacità di raccolta dell’acqua piovana, stanno producendo effetti positivi. La produzione non si limita più ai soli cereali, ma si è estesa anche agli ortaggi, che risultano più redditizi e sostenibili. Le prime vendite dei raccolti sono già iniziate e rappresentano un segnale di progressiva stabilizzazione del progetto agricolo.
La scuola materna continua la sua attività in modo regolare. Il numero dei bambini si è stabilizzato attorno alle cinquanta unità, dopo anni in cui le presenze avevano raggiunto anche il centinaio. Si tratta di un equilibrio nuovo, che consente una gestione più ordinata delle attività educative, pur con un bacino d’utenza ridotto rispetto al passato.
Resta centrale anche l’impegno verso i ragazzi di strada, portato avanti con il supporto di alcuni scout e in particolare del referente locale Taye. In questo ambito si segnala un’interessante collaborazione con due scuole medie italiane, che hanno prodotto materiali didattici e creativi (video, foto, giochi e contenuti educativi) inviati in Etiopia. Questi materiali vengono utilizzati per stimolare attività con i ragazzi locali, creando un ponte educativo tra giovani italiani ed etiopi basato su scambio e partecipazione.
Un intervento importante ha riguardato il pozzo realizzato da ECCOMI, che continua a servire non solo il campo agricolo, ma anche l’ospedale vicino e alcune fontane pubbliche. A causa dell’instabilità della rete elettrica si è verificato nuovamente il guasto della pompa, poi riparata e in fase di reinstallazione. Il problema energetico resta strutturale e ha riaperto la riflessione sulla possibile installazione di un impianto fotovoltaico, soluzione che potrebbe garantire maggiore continuità al servizio idrico. In positivo, si registra la decisione condivisa con le istituzioni locali di partecipare alle spese di manutenzione, segnale di una crescente corresponsabilità.
Il contesto economico etiope rimane complesso, con un aumento significativo del costo della vita e difficoltà di approvvigionamento di beni essenziali, tra cui i carburanti. Per sostenere i lavoratori, oltre all’adeguamento degli stipendi alle nuove tabelle governative, è stato introdotto il pranzo quotidiano a carico del progetto. Nonostante questo intervento, la situazione richiede ulteriori valutazioni e possibili nuove misure, anche attraverso il confronto con realtà locali simili.
