Arrivare in Tempo – un’ambulanza per Asrama
In Africa, la differenza tra la vita e la morte spesso non è una diagnosi. È una distanza.
Ad Asrama, in Togo, abbiamo davanti agli occhi questa verità da diciotto anni. Da quando — era il 2008 — Eccomi ha cominciato a lavorare in quest’area nel cuore della foresta togolese, a 150 chilometri da Lomé, dove vivono migliaia di persone disperse in quarantacinque villaggi. Un’agricoltura di sussistenza, strade difficili, distanze che in stagione delle piogge diventano muri.
In mezzo a tutto questo c’è il nostro ambulatorio: tre edifici contigui che ormai funzionano come una piccola cittadella sanitaria. L’ambulatorio generale, con visite, degenze e farmacia. Il laboratorio di analisi. Il reparto materno-infantile, che finanziamo da anni e che è il cuore del progetto. È qui che l’ostetrica accompagna le donne prima, durante e dopo il parto, ed è da qui che parte ogni mattina per raggiungere i villaggi, fare sensibilizzazione, cercare le gestanti che senza di lei resterebbero invisibili.

Il centro è una struttura viva. Negli anni abbiamo costruito pozzi e aule, acquistato apparecchi di laboratorio e un ecografo. Il nuovo blocco operatorio è in fase di completamento. Le campagne di vaccinazione passano da qui, così come la distribuzione di medicinali. Gli abitanti dei villaggi, che fino a poco tempo fa si affidavano quasi esclusivamente alla medicina tradizionale dei guaritori locali, hanno cominciato a fidarsi di noi.
Ma manca ancora qualcosa di fondamentale. Un’ambulanza.
La prima FIAT
Non è la prima volta che ci proviamo. Anni fa Eccomi aveva inviato ad Asrama un’ambulanza usata: un modello FIAT, di seconda mano. Sembrava la soluzione. Non lo è stata.
Il problema si è rivelato banale e implacabile insieme: in Togo i ricambi FIAT semplicemente non si trovano. Ogni guasto diventava una pratica complicata, ogni manutenzione un’odissea. L’ambulanza restava ferma per settimane, a volte mesi, proprio mentre fuori la vita continuava a chiedere risposte rapide. Una partoriente in difficoltà non può aspettare che un pezzo di ricambio arrivi da Lomé o dall’Europa.
Abbiamo imparato dall’errore. E quest’anno abbiamo deciso di farlo bene.

La nuova Toyota
La scelta è caduta su Toyota per tre ragioni molto concrete, tutte di lungo periodo. I Toyota in Togo sono ovunque, e questo significa che i ricambi si trovano sul mercato locale, senza dover importare nulla. Sono mezzi che hanno dimostrato di reggere le strade africane, quelle che intorno ad Asrama si trasformano in piste rosse battute dal sole o in fango impraticabile a seconda della stagione. E ci sono meccanici locali formati su Toyota, capaci di intervenire in fretta quando serve.
L’obiettivo è acquistare un veicolo base 4×4, modello Land Cruiser 78, e farlo convertire in ambulanza di base: barella, attrezzatura per l’ossigeno, luci e sirene di emergenza.
Quando sarà operativo, farà tre cose semplici e fondamentali. Porterà i pazienti in emergenza dai villaggi remoti all’ambulatorio. Porterà le donne in gravidanza al reparto materno-infantile, perché partorire in una struttura sanitaria non sia un privilegio ma la normalità. E trasferirà i casi critici all’ospedale di Notsé, quando serviranno cure che non possiamo dare noi.

Come ci stiamo arrivando
Quest’anno il MASCI, il Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani con cui Eccomi è legata fin dalle origini, si sta impegnando a contribuire all’acquisto dell’ambulanza attraverso le proprie attività di raccolta fondi. È una scelta importante, che dice molto del legame fra le nostre due realtà.
E poi ci siamo noi. Eccomi sta lavorando alla raccolta attraverso donazioni dirette via bonifico: ogni contributo, grande o piccolo, va direttamente a questo progetto. Per chi presenta la dichiarazione dei redditi, c’è anche la possibilità di destinare il 5×1000 a Eccomi — codice fiscale 97418410581 — un gesto che non costa nulla e che ci aiuta a continuare il lavoro su tutti i fronti.
Non vi chiediamo di cambiare il mondo. Vi chiediamo di accorciare una distanza. Quella che, ad Asrama, oggi separa ancora una partoriente da un parto sicuro, un bambino con la febbre alta da una visita, un ferito da un ospedale.
Le distanze si accorciano insieme.
Per sostenere il progetto ambulanza:
IBAN: IT11 N050 1803 2000 0001 1186 012 (Banca Popolare Etica)
Intestatario: ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO ECCOMI
Causale: Ambulanza Togo
5×1000: codice fiscale 97418410581
Info: info@eccomi.org — www.eccomi.org
