Assemblea Soci 27 aprile 2026 – Aggiornamento progetti Burundi

In occasione dell’Assemblea dei Soci del 27 aprile 2026, viene presentato l’aggiornamento delle attività di Eccomi in Burundi. Il Paese rappresenta uno dei contesti storici della cooperazione dell’associazione, dove i progetti si sviluppano in modo continuativo grazie alla collaborazione con il partner diocesano ODEDIM e a una rete consolidata di referenti locali.

In Burundi Eccomi opera da diversi anni in stretta collaborazione con ODEDIM (Organizzazione Diocesana per la Mutua Assistenza e lo Sviluppo Integrale di Muyinga), ente riconosciuto ufficialmente dalle autorità locali e partner stabile per la gestione e il coordinamento dei progetti sul territorio. Questa collaborazione permette di mantenere una presenza strutturata e continuativa, nonostante le difficoltà logistiche e socio-economiche del Paese.

L’intervento più rilevante riguarda il liceo tecnico di Ntega, che nel tempo è stato progressivamente trasformato in collegio per rispondere alle esigenze di oltre 130 studenti e studentesse provenienti da aree rurali lontane. La trasformazione della struttura ha permesso di ridurre gli spostamenti quotidiani e migliorare in modo significativo l’accesso all’istruzione.

Nel corso della missione di ottobre è stata effettuata una verifica puntuale dei lavori già realizzati: dormitori maschili e femminili, refettorio e servizi igienici risultano completati e funzionanti. Restano tuttavia alcune priorità strutturali ancora aperte, considerate essenziali per il pieno funzionamento del collegio. Tra queste rientrano la costruzione di una cucina in muratura con sistema di evacuazione dei fumi, la realizzazione di lavabi per le attività quotidiane degli studenti, il completamento del sistema di smaltimento delle acque reflue e la costruzione di una recinzione che separi in modo adeguato le aree maschili e femminili, garantendo maggiore sicurezza e organizzazione interna.

A Mukoni prosegue invece il lavoro educativo e comunitario guidato da don Angelo Ciza, figura centrale nello sviluppo locale. Oltre alla direzione scolastica, don Angelo ha promosso diverse iniziative di formazione professionale, tra cui un laboratorio di sartoria che coinvolge donne del territorio e favorisce percorsi di autonomia economica. Il laboratorio, già operativo, rappresenta un primo esempio concreto di formazione orientata al lavoro.

In questa stessa area si sta valutando l’ampliamento dell’offerta formativa attraverso la creazione di un’aula informatica. L’obiettivo è fornire competenze digitali di base e avanzate a studenti e giovani del territorio, attraverso l’acquisto di attrezzature informatiche dedicate, tra cui computer, proiettore e dispositivi di supporto. Il progetto è attualmente in fase di valutazione operativa e sarà oggetto di ulteriore verifica nella prossima missione.

A Mutwenzi, il Centro Agro Pastorale continua a rappresentare un punto di riferimento per lo sviluppo agricolo e formativo della diocesi di Muyinga. La struttura promuove formazione agricola e zootecnica, ma negli anni ha sviluppato anche una forte componente produttiva, trasformando le materie prime locali in prodotti a maggiore valore aggiunto.

Sotto la guida di don Gérard, il centro ha già avviato la produzione di olio di girasole e spumante di ananas, contribuendo alla creazione di un’economia locale più autonoma e circolare. Il progetto più innovativo attualmente in corso riguarda la produzione di una pasta ad alto valore proteico, pensata per contribuire al contrasto della malnutrizione infantile. La ricetta, basata su mais, soia, fagioli e uova, è stata sviluppata a partire da sperimentazioni locali già avviate con piccoli macchinari.

Per rendere il progetto sostenibile su scala più ampia è stata acquistata una macchina industriale professionale, attualmente in fase di trasporto verso il Paese dopo un percorso logistico complesso. L’obiettivo è avviare una produzione regolare che possa coniugare sicurezza alimentare, economia locale e miglioramento nutrizionale della popolazione.

Accanto a questi interventi prosegue il programma di adozioni a distanza, gestito in collaborazione con le suore SMAC, che oggi sostiene circa 55 bambini e bambine garantendo accesso all’istruzione e accompagnamento familiare. Parallelamente continuano le attività di supporto alle comunità Batwa, una delle fasce più vulnerabili della popolazione, attraverso sostegno scolastico e agricolo per circa 300 minori.

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