Terremoto in Abruzzo: stare accanto alle comunità per ricostruire legami

30 aprile 2009

Dopo il tragico terremoto che ha colpito l’Abruzzo nell’aprile 2009, Eccomi e il MASCI si sono attivati per offrire un aiuto concreto alle popolazioni colpite, con particolare attenzione non solo alle necessità materiali, ma anche alla ricostruzione del tessuto sociale e delle relazioni tra le persone.

L’intervento si è sviluppato attraverso diverse iniziative realizzate insieme al MASCI e all’AGESCI, mettendo al centro lo stile scout del servizio, della presenza e della vicinanza.

Animazione nelle tendopoli

Nei mesi successivi al sisma, da luglio a settembre 2009, numerosi Adulti Scout del MASCI, insieme a Capi e Rover dell’AGESCI, hanno svolto attività di animazione nelle tendopoli, in particolare a Paganica e soprattutto a Camarda, diventata uno dei luoghi simbolo della presenza scout nel territorio aquilano.

Le attività non erano rivolte soltanto ai bambini, con giochi e momenti di aggregazione, ma anche agli adulti, offrendo occasioni per ritrovarsi come comunità attraverso feste, incontri e iniziative condivise.

Una nuova sede per lo scoutismo aquilano

Per sostenere la ripresa delle attività educative, Eccomi ha contribuito con circa 16.000 euro all’acquisto di un prefabbricato destinato alla sede del gruppo AGESCI L’Aquila 2 e del Branco L’Aquila 1.

Uno spazio importante per permettere ai giovani scout di continuare il proprio percorso educativo anche in una fase segnata dalla perdita di molti luoghi di incontro.

Adottiamo Camarda

Tra gli interventi più significativi vi è stato il sostegno alla realizzazione di un Centro Sociale polivalente nel territorio di Camarda, promosso dall’associazione “Insieme per Camarda”.

Eccomi, attraverso il MASCI, ha contribuito al progetto con circa 20.000 euro, con l’obiettivo di creare un luogo di aggregazione aperto alla comunità e alle associazioni che avevano prestato servizio durante l’emergenza.

Un progetto nato dalla consapevolezza che la ricostruzione non riguarda solo gli edifici, ma anche gli spazi dove le persone possono incontrarsi, educare e costruire nuove relazioni.

La Casa della Musica

A L’Aquila, la Comunità MASCI Teramo 2 ha realizzato una struttura in legno di circa 50 mq destinata a ospitare attività musicali e culturali.

La “Casa della Musica”, inaugurata il 12 dicembre 2009, è stata concessa a tre associazioni musicali aquilane impegnate nell’insegnamento della musica ai ragazzi dagli 8 ai 18 anni.

Eccomi ha sostenuto il progetto con un contributo di 3.000 euro, contribuendo alla realizzazione di uno spazio che ha permesso di restituire ai giovani un luogo di incontro e crescita in un momento in cui molti spazi sociali erano ancora inutilizzabili.

L’esperienza dell’Abruzzo ha confermato uno dei principi che guidano Eccomi: nelle emergenze non basta ricostruire strutture, è fondamentale ricostruire comunità.

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *